Dott. Alberto Caroli

 
La Tecarterapia è una tecnica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori. La ragione d’essere della Tecarterapia sta nella constatazione che ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito. L’idea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie (radar e Marconiterapia usano l’effetto antenna, la magnetoterapia l’effetto Faraday-Neumann, ecc.), ma tutte queste somministrano energia proveniente dall’esterno. La Tecarterapia agisce diversamente, essa infatti richiama le cariche elettriche da tutto il corpo, sfruttando il modello del condensatore, cioè due conduttori affacciati e separati da un isolante. Se si collegano i due conduttori a un generatore elettrico di differenza di potenziale, sui conduttori si accumuleranno cariche elettriche che si opporranno alla corrente fino a ridurla a zero quando il sistema è carico. Nella Tecarterapia un elettrodo è collegato a un generatore la cui frequenza è pari a 0,485 MHz, mentre il secondo conduttore è rappresentato dal tessuto biologico. La scelta di utilizzare la frequenza sopracitata deriva dal fatto che, in base ai numerosi studi eseguiti fino a questo momento, essa sembra essere quella più efficace a livello di risultati. Nella zona sotto terapia si avrà un flusso di cariche con attivazione metabolica e un effetto termico endogeno (cioè che nasce dall’interno). Se l’elettrodo mobile non è elettricamente isolato, la concentrazione di cariche avviene nei tessuti a più alta resistenza (osso e articolazioni) che fungono quindi da isolanti (contatti resistivi).
 
Una seduta di Tecarterapia ha una durata media di circa 20 minuti. Le indicazioni alla Tecarterapia sono numerose; fra le patologie o le condizioni nelle quali si sono ottenuti buoni risultati ricordiamo le lesioni traumatiche di tipo acuto, i postumi di fratture, i deficit articolari, l’epicondilite, la sindrome della cuffia dei rotatori, la tendinite rotulea, la cisti di Baker, la fascite plantare, la metatarsalgia, la tendinite dell’achilleo, la gonartrosi, la rizoartrosi, la coxartrosi e le coxalgie, la cervicalgia e la cervicobrachialgia, la lombosciatalgia, la sindrome del tunnel carpale, le artropatie da patologie autoimmuni, ecc.
 
La Tecarterapia non ha né controindicazioni (fatte salve quelle relative a tutte le apparecchiature elettromedicali come per esempio la presenza di pacemaker o la condizione di gravidanza) né effetti collaterali e ciò consente di applicarla in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetendola eventualmente più volte al giorno, inoltre può essere associata senza problemi ad altre terapie, come la terapia manuale.
 

TECAR Terapia

Fisioterapia
PrestazioniEURO
Prima visita, valutazione e stesura programma riabilitativo e primo trattamento105 studio / 120 domiciliare
Dalla prima visita si stabilisce con la persona il numero delle sedute necessarie alla cura degli esiti riportati.

Questo tipo di approccio è dettato dal fatto che non tutte le persone riportano lo stesso problema quindi non è possibile stabilire a priori un adeguato numero di sedute fisioterapiche.

Si rende necessario un programma riabilitativo costruito sulla persona e per la persona; potrebbe bastare una seduta (che viene effettuata nella prima visita) come potrebbero essere necessari altri incontri.
Seduta di fisioterapia a seconda della necessità (massoterapia connettivale profonda,
terapia manuale strutturale, terapia manuale viscerale, fisiochinesiterapia FKT)
55 studio / 70 domiciliare
Sedute di fisioterapia con TECAR terapia45
Riabilitazione neuromotoria con tecniche in FNM (facilitazione neuromuscolare) di esiti neurologici55 studio / 70 domiciliare
Riequilibrio viscerale e muscolare del pavimento pelvico post parto e post interventi chirurgici all’addome, incontinenza urinaria di grado lieve65 studio / 80 domiciliare
Rieducazione traumi sportivi (distorsioni caviglia, ginocchio, etc. con terapia manuale)55 studio / 70 domiciliare
Riabilitazione esiti post-chirurgici ( protesi anca, ginocchio, meniscectomie, ricostruzione legamenti del ginocchio e caviglia)55 studio / 70 domiciliare
Trattamento manuale della sindrome del tunnel carpale, periartrite scapolo- omerale, lombalgie, cervicalgie, algie del rachide dorsale55 studio / 70 domiciliare
Massoterapia di rilassamento con tecniche miofasciali decontratturanti55 studio / 70 domiciliare
Sedute di terapia fisica con ultrasuoniLa terapia fisica è associata e compresa nell’eventuale seduta di fisioterapia