Di Alessia Arado, Biologa Seminologa

Negli ultimi decenni, la misurazione dell’integrità della cromatina spermatica è stata oggetto di numerosi studi che hanno evidenziato come un’eccessiva frammentazione del DNA spermatico compromette la fertilità maschile. Infatti, spermatozoi con normali parametri seminali ma con anomalie a livello genomico difficilmente sono in grado di determinare un concepimento.  

CHE COS’E’?

Il test di frammentazione del DNA spermatico permette di evidenziare rotture o lesioni del materiale genetico dello spermatozoo; uno spermatozoo che presenti DNA frammentato con rotture anche parziali delle sue catene non può fertilizzare, o se riesce a farlo origina embrioni non vitali che difficilmente attecchiscono o danno origine ad aborti precoci. Esiste un valore soglia di danno (> 30%) oltre il quale la fertilizzazione e lo sviluppo dell’embrione vengono compromessi. Questo test è quindi un complemento importante allo spermiogramma poiché permette di valutare la capacità fecondante degli spermatozoi e tramite l’interpretazione dei risultati può essere d’aiuto per definire un corretto programma terapeutico.    

CAUSE

I fattori che possono provocare danno al DNA spermatico sono molteplici:

  • difetti di maturazione delle cellule
  • fenomeni apoptotici
  • situazioni di stress ossidativo seminale, cioè uno sbilanciamento tra la produzione di ROS e la capacità antiossidante insita fisiologicamente nel seme per contrastarla
  • varicocele
  • stati infiammatori
  • esposizione a tossine ambientali/alte temperature
  • chemio/radioterapie
  • fumo di sigaretta/droghe

 

METODI DI RILEVAMENTO

Per poter valutare il grado di frammentazione sono stati messi a punto numerosi test. Presso il nostro laboratorio l’indagine sul Dna spermatico viene effettuata utilizzando l’SCD test (Sperm Chromatin Dispersion Test) che si basa sulla differente risposta chimica degli spermatozoi con DNA frammentato, rispetto a quelli con Dna integro. L’analisi viene effettuata dopo opportuna denaturazione controllata del DNA cui fa seguito l’estrazione delle proteine nucleari. Questo consente l’apertura delle eliche di DNA attorno a un core proteico con formazione di un alone di dispersione cromatinico. I valori di riferimento utilizzati per l’interpretazione dei risultati sono raffigurati nella tabella sottostante.  

≤ 15% Integrità Dna spermatico eccellente

15-20% Integrità Dna spermatico buona

20-27% Borderline

27-40% Integrità del DNA spermatico ridotta

> 40% Integrità del DNA spermatico fortemente ridotta

 

INDICAZIONI

Il test è particolarmente indicato in casi in cui si sono verificati fallimenti riproduttivi o situazioni in cui non si riesce a spiegare la bassa fecondità nonostante la normalità dei parametri seminali analizzati con lo spermiogramma. E’ indicato inoltre nei casi di sviluppo embrionale anormale.  

PREPARAZIONE PER L’ESECUZIONE DEL TEST

Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale che va da un minimo di 2 ad un massimo di 7 giorni. La raccolta può essere fatta presso il nostro centro o presso la propria abitazione; in tal caso il campione, raccolto per masturbazione in un contenitore sterile, deve pervenire al laboratorio entro 1 ora dalla raccolta evitando di esporlo a temperature eccessivamente alte o basse.