Di Federica Brenta, Chirurgo Plastico

La Carbossiterapia è un trattamento che trae origine nell’ambito della medicina termale e viene utilizzata dal 1932. La pratica consiste nella somministrazione sottocutanea, tramite aghi sottilissimi, di anidride carbonica medicale sterile con un sistema di infusione monouso. Il trattamento è sicuro e non presenta alcun tipo di tossicità. Diverse discipline sfruttano la Carbossiterapia per dare una risposta a problematiche dermatologiche, estetiche, vascolari, ginecologiche ed andrologiche.

I campi di applicazione sono attualmente: Anti-aging del viso, collo, décolleté e mani, striae distansae, lassità cutanea, adiposità localizzata, body contouring, lipomatosi diffusa, “cellulite”, psoriasi, insufficienza venosa, restless leg sindrome, acrocianosi, arteriopatie periferiche, trattamento di ulcere cutanee, fenomeno di Raynaud, alopecia, impotenza sessuale maschile di eziologia vascolare, disfunzioni sessuali femminili in menopausa o post-gravidanza.